La Storia della Ducati

I tre figli di Antonio Cavalieri Ducati, ingegnere industriale affermatosi alla fine del XIX secolo, sono i personaggi ai quali si deve la nascita dell’azienda Ducati.
Antonio Cavalieri Ducati, originario di Comacchio, si trasferì a Bologna nella seconda metà dell’Ottocento, in piena rivoluzione industriale.
La Società Scientifica Radio Brevetti Ducati fu fondata dall’Ing. Antonio Cavalieri Ducati il 4 luglio 1926 ed era specializzata nella ricerca e produzione di tecnologie di comunicazione radio.
Con la morte del padre i figli Adriano, Bruno e Marcello iniziarono la loro attività con la produzione di un condensatore denominato “Manens".
La produzione venne ampliata con la realizzazione delle prime apparecchiature radiofoniche, antenne radio, i primi sistemi di comunicazione interfonica denominati “Dufono”, macchine fotografiche, rasoi elettrici, proiettori cinematografici e addizionatrici elettriche.
Durante la seconda guerra mondiale, la Ducati fu obbligata a convertire la produzione da uso civile ad uso militare e dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, la fabbrica fu occupata dalle truppe tedesche e il 12 ottobre 1944 fu bombardata e distrutta.
I fratelli Ducati non si persero d’animo e gia alla fine del 1945 l’azienda era stata parzialmente ricostruita, così da permettere, nel marzo 1946, l’inizio della produzione del Cucciolo, il primo prodotto motociclistico realizzato a Borgo Panigale.
Purtroppo, proprio a causa dei danni subiti durante la guerra, i fratelli Ducati non riuscirono più a gestire in modo proficuo l’azienda, per cui, nel 1948, la proprietà fu ceduta alle partecipazioni statali.
Il 18 maggio 2001, all’età di 96 anni, A scomparso Bruno, l’ultimo in ordine di tempo, dei fratelli Ducati.

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